Ho deciso di candidarmi al Consiglio Comunale di Napoli nella lista civica “Repubblicani Democratici con Napoli Oltre“ in sostegno al candidato Sindaco Gaetano Manfredi.
Una scelta fatta senza alcuna idea di carriera politica, ma nata dalla curiosità di voler vedere se tutto è drammaticamente immutabile, oppure se è possibile cambiare in positivo il presente e il futuro della nostra città: un sogno, un utopia? Non so, credo sia invece un dovere civico.

Non si può senza averci seriamente provato, sentirsi già demotivati, aridi, vecchi dentro.

Naturalmente, questo spirito di serenità e serietà nell’affrontare la mia candidatura a Consigliere Comunale, l’ho nel tempo condiviso con amici ed espressioni di tanti mondi professionali ed economici, proprio per comprendere il più possibile aspettative, grado di rassegnazione e iniziative da porre in essere.

L’Italia è un paese che dà poco spazio ai giovani, non da credito al cambiamento, non crede che esperienza e gioventù debbano fare sintesi per un fine comune.
Non possiamo continuare ad avere interventi spot, tampone o scollegati da un’idea di città che oggi si appalesa senza regole, con gravi conseguenze economiche e sociali.

Con un programma serio d’intervento che dia valore alla cultura, al rispetto delle Istituzioni, alla terzietà della Pubblica Amministrazione nasce la mia candidatura nella lista dei “Repubblicani Democratici con Napoli Oltre” a sostegno di Manfredi Sindaco.

Un candidato Sindaco che ben conosce il valore della cultura, del sapere, della scuola, delle Arti, per creare le basi di un vero sviluppo economico e sociale che sappia coniugare un sano percorso di affermazione dei diritti nell’ambito della consapevolezza del dovere verso la comunità.

La lotta alla illegalità, a quel brodo di coltura del malaffare figlio della marginalità sociale, della prevaricazione, dell’ignoranza, del degrado, del senso di impunità, non può avere successo senza la cooperazione tra Politica e Istituzioni, segno di uno Stato attivo e fattivamente presente.

Una singola persona può smuovere questo? No, non lo penso.
Penso, però, che le coscienze si possano smuovere solo partendo dall’impegno di ognuno di noi.
Io provo a fare la mia parte.

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