di Maurizio Di Gennaro

La Costituzione Italiana sollecita i/le cittadini/e (e soprattutto chi ricopre incarichi di responsabilità istituzionali in tutti i vari organi dello Stato) a “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.” (Art. 3 comma 2)
Da tempo si discute – sia a livello accademico che a livello politico ed attuativo, in tutto il mondo – dell’introduzione del Reddito di Base Universale (in inglese UBI, Universal Basic Income), che consiste nel fornire ad ogni persona un reddito di base nel corso della sua vita, senza condizioni. Esso può essere un’erogazione monetaria, a intervallo di tempo regolare, distribuita a tutte le persone dotate di cittadinanza e di residenza, cumulabile con altri redditi (da lavoro, da impresa, da rendita), indipendentemente dall’attività lavorativa effettuata o non effettuata (quindi, è erogata sia ai lavoratori sia ai disoccupati), dal sesso, dal credo religioso e dalla posizione sociale. È, quindi, una cosa del tutto diversa dall’attuale Reddito di Cittadinanza, il quale ha stringenti condizionalità in entrata e per il prosieguo dell’erogazione.
Per una futura ed eventuale introduzione a livello europeo o nazionale del reddito di base universale, sarebbe auspicabile se la prossima amministrazione comunale approfondisse lo studio e l’analisi riguardante l’introduzione di questo diritto ai fini di una più profonda attuazione del dettato costituzionale.
L’UBI è senz’altro una misura di libertà che promuove lo sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti/e i/le cittadini/e all’organizzazione politica, economica e sociale, del nostro Paese.
Per chi voglia approfondire il tema, segnalo questi link:
Per consultare la lunga lista (per la verità, incompleta…) di VIP aderenti alla proposta dell’UBI:
Per firmare l’Iniziativa dei Cittadini Europei per introdurre l’UBI in tutta Europa: https://eci.ec.europa.eu/014/public/#/screen/home

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